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Vera Gheno, "Grammamanti" (Einaudi 2024)

  "Le parole sono di tutti, e invano si celano nei dizionari" (Eugenio Montale, citato in Gheno). "Grammamanti" di Vera Gheno usa il neologismo del titolo nel senso di amanti della lingua, non per evocare la magia della grammatica, come mostra bene anche l'immagine di copertina di quel grande fumettista di Lorenzo Mattotti (la raffinatezza sta in un abbraccio che è sia fusionale, quasi amplesso, sia di garbata indifferenza, vicinanza e distanza a un tempo). Tuttavia a divenire un gramma-amante si diviene anche indubbiamente un grammamante, un mago, in piccolo, nell'uso della parola. Come ricorda Alan Moore, "to spell" indica sia fare lo spelling, la scansione di una parola in lettere, in inglese, sia lanciare un incantesimo (che si opera pronunciando appunto con chiara e netta intenzione una parola magica, ovvero ogni parola nel contesto esatto). In fondo, se ogni libro è un'opera magica (il fondamento della Bibliomanzia, concetto più ampio cer...

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