Bibliomanzia
La bibliomanzia è l'arte di profetare coi libri.
Si apre casualmente un volume e si legge una frase a caso. Da questa, si trae un resoconto profetico.
Praticata già dai greci, che a tali fini utilizzavano Omero, Esiodo, Eraclito. I romani vi aggiungono Virgilio. Con l'era cristiana, si adotta la Bibbia. Sant'Agostino si converte così. San Francesco adotta il metodo per creare la sua Regola. Anche Petrarca utilizzò questo metodo. Era molto diffuso anche in area persiana, usando in specie i testi del poeta Hafez.
Il sistema è analogo ai Tarocchi, dove a essere estratto casualmente dal "Libro" tarologico è una immagine e non del testo.
Su questo blog ovviamente uso il termine in un senso metaforico (o quasi). Si tratta di un sito che ho aperto con il 2025 per riportare una breve scheda sintetica dei vari libri che ho acquisito, recentemente o in tempi passati (ho anche un mio blog, fumettismi.blogspot.com, dal 2008, dove tratto dei fumetti che leggo).
Amo infatti particolarmente andare alla ricerca di vecchi libri nei mercatini dedicati, come molti, e col tempo si sviluppa una sorta di rabdomanzia libraria, finendo per il trovare spesso libri curiosi che attendevano di essere riscoperti.
Tutto sommato concordo con il buon Alan Moore che, nel suo notevole ciclo a fumetti di "Neonomicon" e "Providence", spiega come ogni libro sia un atto di magia, per la sua capacità potenziale di sviluppare idee e influenzare il mondo anche molto al di là dell'intenzione del suo creatore.
Con quest'opera, sviluppata dal 2010 al 2017, Alan Moore chiude la sua produzione fumettistica: un addio al fumetto annunciato nel 2019, con la fine di un ciclo cosmico, passando poi invece alla scrittura pura dal 2020 in poi. In qualche modo, anche questo blog ha la valenza di questo passaggio cosmico.
Il 2025 (45 alla seconda) è infatti ritenuto da alcuni l'ultimo anno del Kali Yuga, il primo dell'Età dell'Acquario, e di sicuro quello che segna la nuova Generazione Beta, i Nativi Digitali della Intelligenza Artificiale, con cui la Terza Rivoluzione Industriale, quella Informatica, si avvia al compimento (iniziata nel 1975, a -25 dallo spartiacque del 2000, mentre ora siamo a + 25).
E, quindi, questo sito vuol essere un piccolo catalogo dei miei libri, oggetti magici che sono contento di possedere, e che hanno contribuito a fare di me quello che sono: ogni volta che ritrovo un volume, cerco poi di leggerlo e di integrare le informazioni che il destino ha voluto farmi trovare nella mia visione di insieme, che in qualche modo passa nella mia - modesta - attività di scrittura, la mia piccolissima attività di "bibliomante".
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